Il Commercio Equo e Solidale

Il Commercio Equo e Solidale aspira ad essere uno strumento per la costruzione di un mondo “altro”.

Esso è regolato dalla “Carta dei Criteri”, con la quale sono stati definiti i principi e i criteri fondamentali a cui i diversi soggetti del Commercio Equo e Solidale fanno riferimento nel loro agire.

Il Commercio Equo e Solidale (Fair Trade) è una partnership commerciale, basata sul dialogo, la trasparenza ed il rispetto, che cerca una maggiore equità nel commercio internazionale.

Contribuisce ad uno sviluppo sostenibile offrendo migliori condizioni di scambio ed assicurando i diritti dei produttori e dei lavoratori svantaggiati, specialmente nel Sud del Mondo.

Le organizzazioni del Commercio Equo e Solidale, in collaborazione con i consumatori, sono impegnate attivamente nel sostegno ai produttori, nelle campagne di sensibilizzazione per il cambiamento delle regole e delle pratiche del commercio internazionale convenzionale.

In particolare, il Commercio Equo e Solidale lavora con i produttori ed i lavoratori messi ai margini dal mercato tradizionale perché passino da una posizione di vulnerabilità alla sicurezza ed all'autosufficienza economica.

Il Commercio equo nel mondo

Nazione Abitanti
(milioni)
Consumo
(Ml di euro)
Media
procapite

USA

300,1

214,6

0,71

Gran Bretagna

59,6

205,5

3,45

Svizzera

7,2

136,0

18,88

Francia

60,7

69,6

1,15

Germania

82,6

57,5

0,70

ITALIA

57,2

45,0

0,79

Olanda

16,3

35,0

2,15

Canada

31,9

17,5

0,55

Belgio

10,4

13,6

1,31

Danimarca

5,4

13,0

2,41

Spagna

41,2

12,2

0,30

Finlandia

5,2

7,5

1,44

Svezia

8,9

5,5

0,62

Norvegia

4,6

4,8

1,04

Giappone

127,9

2,5

0,02

Andamento produttivo (in tonnellate)

Prodotto 2003 2004 Variaz. %
Caffè

19.293

24.222

+26

1.522

1.965

+29

Cacao

2.968

4.201

+56

Zucchero

718

1.960

+173

Miele

1.164

1.239

+6

Riso

544

1.384

+154

Frutta secca

23

238

+934

Ripartizione per distribuzione

Distribuzione %

Piccoli negozi, bar

5

Aziende di trasformazione

2

Botteghe

60

Grande distribuzione (supermercati)

20

Mense scolastiche

3,8

Parrocchie e organizzazioni religiose

2,9

Ong e cooperative sociali

1,5

Altri importatori stranieri

4,8



Fonte dei Dati: Il Sole 24 Ore del 23 Gennaio 2006